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Search Engine Strategies
di New York 2005
di J.Miller, consulente NewYork
WMR srl Studio Cappello
Il
Search Engine Strategies di quest'anno è da considerarsi un vero e proprio
evento. Il principale appuntamento annuale per chi si occupa di motori di
ricerca è stato letteralmente invaso dal pubblico, a testimonianza
dell'enorme interesse che sta destando il fenomeno "Search Engine"
soprattutto per chi si opera nell'advertising online (ma non solo).
Le discussioni più interessanti si sono fatte sul Keyword Advertising,
che dopo i primi due anni di sperimentazione ha trovato una vera e propria
consacrazione. Oggi la necessità è quella di avere strumenti di lavoro e
professionisti che permettano di gestire al meglio i budget dove i costi per
click stanno diventando importanti. Questo significa anche avere
professionisti in grado di capire in primis le reali esigenze di business
delle aziende, per saperle tradurre in pagine web dai contenuti accattivanti per
gli utenti possibili clienti (persuasive copywriting e landing page) in
grado di generare ROI sempre più performanti.
Altro dato interessante è che, visti i costi elevati che oggi bisogna
sostenere con le campagne pay per click, anche l'ottimizzazione dei siti
web per i motori di ricerca ritorna ad avere un'importanza un pò
trascurata in questi ultimi mesi, non solo in fase post pubblicazione sito,
ma anche in fase di progettazione dello stesso. Realizzare siti web
search engine friendly infatti,
serve non solo ad ottenere posizionamenti meritati nei risultati organici di
ricerca dei motori, abbattendo spesso i costosi budget delle campagne di
keyword advertising, ma anche a valorizzare
il brand delle aziende.
Da ricerche svolte da importanti agenzie americane, almeno 2/3 degli
utenti internet preferisce ancora utilizzare i risultati organici di ricerca,
rimandandosi al pay per click solo prevalentemente per scelte su offerte o
promozioni particolari che i risultati organici difficilmente enfatizzano.
Su case history presentati di molte aziende, è stato dimostrato che il
rifacimento di siti per renderli visibili al meglio nei motori di ricerca ha
portato anche ad abbattimento dei costi sul keyword advertising del 50%
(ricordiamo che in USA le campagne pay per click possono raggiungere le
migliaia di dollari mese se non settimana).
Anche Andrea Cappello, amministratore WMR srl Studio Cappello, conferma che
in Italia la sua agenzia sta affrontando con i clienti sempre di più
dall'"origine" il discorso dell'ottimizzazione dei siti web, con una
crescente richiesta di expertise e consulenza in fase di progettazione.
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Note per i SEO:
Dopo la proposta del tag link rel=nofollow per combattere in primis lo spam
link dei blog, c'è stata una nuova proposta di tag da parte di Tim Mayer (Yahoo!):
<div class="content-public">.</div> - Contenuto esterno del sito
<div class="content-nav">.</div> - Contenuti e link per la navigazione nel
sito
<div class="content-default">.</div> - Contenuto principale del sito
La proposta interesserebbe anche nuovi futuri tag <a href>.
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