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Promozioni web con
poche conversioni? 10 punti su cui fare attenzione
di Andrea Cappello
Molte
aziende, dopo aver sperimentato che i motori di ricerca sono un importante
strumento di business sia tramite i posizionamento organici (nei risultati
naturali dei motori) sia con campagne di pubblicità internet a pagamento
(es. AdWords, banner, email, etc..), fanno il secondo passo: aumentano i
budget stanziati nella promozione e chiedono alle agenzie di gestirli.
Ma si
dimenticano di un passo intermedio: il ripensamento del loro sito web in
termini di usabilità e comunicazione. Pe migliorare il numero di utenti che,
soddisfatti del sito, fanno azioni utili come l'invio di un'email, la
compilazione di un form, un acquisto.
Maggior
budget nel web advertising non significa migliorare le vendite.
Spesso i
siti non realizzano eccellenti conversioni utente/cliente per motivi a volte
banali.
Ecco un
elenco di punti da prendere in considerazione per valutare le performance di
"conversione" del vostro sito web. Anche perchè un "utente non convertito"
molto spesso è un utente che non soddisfatto della vostra azienda (quindi
del vostro sito) si rivolge ai vostri competitor.
1.
Pop-up invadenti
Il
carattere intrusivo di questo strumento è da sempre poco sopportato. Ma la
frustrazione generata dalle finestre di pop-up è anche legata al messaggio
veicolato. Se si tratta di una promozione una tantum o vantaggiosa è
maggiormente sopportata. Se si ritiene indispensabile l’uso delle finestre
di pop-up, consigliamo di crearle di piccolo formato, di non posizionarle al
centro del monitor e di prevedere un link molto ben visibile per la loro
chiusura.
2.
Pagine troppo complesse
La lettura
a monitor è più difficile della lettura di un testo stampato. È necessario,
dunque, aiutare gli utenti proponendogli pagine spaziose, facilmente e
rapidamente decifrabili e leggibili. Troppe immagini, troppa pubblicità,
troppi link, troppa informazione su una sola pagina generano confusione e
abbandono. E lo sapete, visto che così vi comportate anche voi...
3.
Pagine troppo pesanti
Avete
testato il sito con un modem 56KB? In genere, se avete problemi di apertura
delle pagine a causa del loro peso, è sufficiente ridurre le dimensioni
delle immagini e la taglia complessiva della pagina stessa. Consigliato
anche un accurato controllo della banda a disposizione in rapporto al numero
di utenti medi presenti sul sito.
4. Navigazione non ottimale
Alto elemento di frustrazione: la difficoltà a trovare i prodotti
desiderati. Le cause sono due: la complessità del sito e i motori di ricerca
interni, troppo semplici o troppo complicati da usare. spesso l'utente deve
effettuare diversi click per trovare quello che cerca, a volte non
trovandolo.
Qui trovate contenuti utili sull'usabilità.
5.
Contenuti poco persuasivi
Il
Web Copywriting è l'arte di scrivere contenuti per il web. A volte
occorre aiutare gli utenti a trovare le informazioni e invogliarli a fare
azioni. Chi ha scritto i contenuti del vostro sito? E come? Avete fato un
copia e incolla della brochure aziendale? Male!
Qui qualche consiglio su come realizzare pagine che vendono e che
"convertono" gli utenti.
6. Pochi
inviti all' "azione"
Avete
spiegato i vantaggi del vostro prodotto o servizio? Bene, non dimenticatevi
di invitare l'utente a procedere con l'invio di un'email o ad effettuare
l'acquisto. Rendete ben visibile l'invito, magari con l'utilizzo di
immagini.
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7. Troppo
distanti dai competitor
Avete
analizzato in profondità i siti dei vostri concorrenti? Avete individuato i
loro punti di forza e di debolezza? Cosa hanno e offrono in più di voi? Come
comunica il loro sito? Quale la loro value proposition? Come sono
posizionati nel mercato rispetto a voi? Forse una buona
analisi di mercato online può aiutarvi a chiarirvi le idee.
8. Troppo
vicini ai competitor
Dopo che
avete analizzo i competitor non è che siete caduti nella trappola di
imitarli? Se non avete nulla di diverso da loro e nulla di più,
difficilmente gli utenti coglieranno il valore aggiunto della vostra
azienda. Se volete emergere, diversificatevi. O siate i primi a innovarvi.
(Lettura consigliata:
Oceano Blu, vincere senza competere)
9. Troppo
lontani dal target
Siete
sicuri di conoscere i vostri utenti, il loro linguaggio, i loro desideri, le
loro necessità? Non è che avete pensato al sito e ai suoi contenuti con
l'obiettivo di gratificare voi stessi? Se l'utente è un consumatore finale,
sei sicuro di "gestirlo" così come prevede Kotler (l'utente al centro) o usi
toni referenziali che lo mantengono distante dalla tua azienda? E come
utilizza il tuo utente il web? Ricordati che i tuoi clienti non sono te!
10 Troppo
lontani da internet
La valenza
di internet si basa sull'offrire informazioni a utenti che cercano
...informazioni, normalmente utenti in
fase avanzata nel processo di acquisto. Non dobbiamo colpirli con
effetti speciali, spot spettacolari, grafica accecante, tempi di attesa. Ve
lo assicuro. Dobbiamo informarli e aituarli a soddisfare le loro esigenze di
conoscenza.
La vostra
intro page in flash di cui andate fieri; i banner grafici di contorno ai
contenuti che fanno ruotare i vostri prodotti; i siti spettacolari nel loro
ridisegnarsi nelle forme ad ogni click; le interacce di navigazione
seminascoste che richiedono all'utente enormi sforzi cognitivi per capire
come funzionano; sono le caratteristiche dei siti meno amati dagli utenti
che a tutto servono meno che a sposare la filosofia e il valore di internet,
in cui l'informazione è al centro.
>> Contattateci per conoscere caratteristiche e costi dei nostri servizi <<
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