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Per essere primo sui
motori di ricerca bastano i link sponsorizzati?
di Andrea Cappello
Adwords di Google è il sistema più diffuso per fare pubblicità sui
motori di ricerca. Tale sistema in effetti però non garantisce la visibilità
ai primi posti nei motori di ricerca su parole chiave specifiche, ne
tantomeno la presenza, visto che la presenza ai primi posti viene data agli
annunci che hanno il migliore rapporto costo per click / click effettuati.
Google in proposito ci
dice:
La posizione di un annuncio basato su
parole chiave è determinata da vari fattori di rendimento, tra cui il
costo massimo per clic, la percentuale di clic effettiva e il testo
dell'annuncio.
In sostanza, rimane al primo posto chi più
spende, e non chi offre di più al costo per click, come erroneamente molti
inserzionisti credono (o come propone invece Overture). In settori molto
competitivi soprattutto, quindi, probabilmente non è sufficiente nemmeno
essere disposti a pagare molto per essere ben visibili.
PARADOSSO
Per tale ragione, lavorando bene con la creatività per avere testi degli
annunci che attirino solo il target desiderato, potremmo avere l'effetto di
perdere posizionamenti di rilevo a scapito magari di annunci più generici
che abbracciano target più ampli, e magari si tratta di aziende similari la nostra.
Per quel che riguarda il mercato italiano, a dir la verità, la situazione in
molti settori è per ora abbastanza rosea visto che sono ancora poche le
aziende che hanno capito che con l'ADV pay per click possono ottenere molto,
per cui la competitività degli inserzionisti è ancora abbastanza limitata
permettendo posizioni di rilievo realmente ottenibili (ma in alcuni settori
non è così, come ad esempio nel settore turistico, assicurativo, IT).
Questo potrebbe indurre alcune aziende a preferire il pay per click al
posizionamento organico, anche per una "sensazione" di maggiore garanzia e
comprensione dello strumento che
il primo sistema propone rispetto il secondo.
Ma alcune riflessioni utili sono da farsi:
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Se oggi le campagne pay per click hanno
costi abordabili, lo saranno anche domani?
Ricordo DUE anni fa quando i singoli alberghi potevano lanciare campagne pay
per click sui motori con costi contenuti anche su parole chiave molto
generiche e competitive (es. "Hotel Roma"). Oggi per essere visibile su tali
parole forse bisogna spendere budget disponibili solo ai grandi tour
operator e a grosse aziende. E sì che sono passati solo due anni!
Essere presenti nei risultati organici, al contrario, non ha costi
aggiuntivi a quelli iniziali. Naturalmente, il
pay per click ha i suoi pro.
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Non tutti gli utenti gradiscono i
link a pagamento.
E' dimostrato da diverse ricerche internazionali e italiane. Molti utenti
non amano i link sponsorizzati (mediamente il 40%). Rinunciamo a questa
grossa fetta di possibili clienti e li lasciamo ai nostri competitor?
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Essere presente nei risultati organici in
posizioni di rilievo richiede tempo
Ottimizzazione del sito, indicizzazione dei contenuti, valorizzazione del
Page Rank di Google: sono operazioni che richiedono molto tempo. I primi
risultati si hanno a breve ma per settori competitivi parlare di mesi è
d'obbligo, e le posizioni importanti su parole chiave specifiche si
ottengono solo dopo molto lavoro. Per tale motivo non è mai troppo tardi per
decidere di cominciare di valorizzare la presenza nei motori di ricerca.
Personalmente consiglio di preparasi un anno prima (e se mi contattate vi
spiego dettagliatamente il perchè).
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Mi interessa affermare il brand della mia
azienda?
Gli utenti associano i siti posizionati ai primi posti nei motori di ricerca
il concetto che "se sono primi, probabilmente lo sono perchè sono i
migliori". Inoltre, se un utente trova costantemente un nome di un'azienda
quando fa ricerche su prodotti o servizi da questi trattati, è
probabile che rimanga impressionata nella sua mente tale brand che si
ripresenterà poi al momento del reale bisogno (con un concetto tanto gradito
ai marketer: "top of the mind").
Ricordiamo inoltre che se il nostro annuncio non riceve almeno 4 click ogni
1000 impression, non verrà più visualizzato. Per cui se volgiamo fare azioni
di branding (essere visti per essere ricordati, più che essere trovati per
essere "cliccati") AdWords probabilmente non non va proprio bene.
Alla luce di tali riflessioni, risulta utile
chiedersi cosa voglio io da internet e dai motori di ricerca prima di
attivarsi per cercare un'agenzia che sappia proporre servizi di visibilità
nei motori di ricerca. Se il mio obiettivo comprende azioni per vendere
oggi e vendere anche domani a tutto il mio target possibile, senza
rinunciare all'affermazione del mio brand, il giusto mix di servizi di
ottimizzazione, posizionamento, keyword adveretising è la risposta giusta.
Come
prediligiamo fare noi dello Studio quando i nostri clienti ce lo
permettono.
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