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Search Marketing: la
ripresa dei mercati passa sul web
comunicato EIAA (rielaborato)
Internet
consente ai moderni consumatori di controllare e sviluppare le proprie
esperienze per quanto riguarda lo stile di vita e i consumi

Dall’ultima ricerca commissionata da
EIAA (European
Interactive Advertising Association), organizzazione pan-europea di
venditori media interattivi, emerge che Internet rappresenta il 10% del
consumo mediatico in Europa.
Considerando l’utilizzo dei diversi mezzi di comunicazione da un punto di
vista quantitativo, Internet si posiziona davanti ai periodici (che
rappresentano l’8% del totale) e immediatamente dopo i quotidiani (13%),
mentre la TV possiede ancora una quota del 41%. La
ricerca evidenzia inoltre che quasi il 45% degli utenti contattati afferma
di guardare meno televisione in seguito all’avvento di Internet.
Condotto dall’istituto internazionale di ricerca Millward Brown, lo studio
aveva lo scopo di quantificare il tempo che gli europei dedicano ai vari
media. Questa è la prima ricerca nel suo genere condotta su un campione di
persone provenienti da cinque paesi differenti e che utilizza una
metodologia unica ed ampiamente accettata.
"La
ricerca di EIAA conferma ulteriormente la nostra convinzione: un numero
sempre crescente di persone utilizza Internet abitualmente.
Nonostante ciò, però, l’advertising on-line rappresenta solo
l’1,5% della pubblicità totale in Europa”, ha commentato Nigel Morris,
presidente di Carat Interactive. “Attualmente il forte utilizzo di
Internet da parte degli utenti non si rispecchia negli investimenti
pubblicitari. Le società dovrebbero valutare meglio il ruolo di
Internet nello scenario della comunicazione aziendale e integrarlo nei
loro piani di marketing in modo tale da renderli più efficaci ed
efficienti”.
GLI UTENTI E I
CONSUMATORI AMANO IL WEB
L’indagine ha evidenziato:
-
1
persona su 3 naviga su internet ogni giorno
-
Una diminuzione
dell’utilizzo degli altri media mentre si naviga in Internet
-
Oltre la metà degli
intervistati ha affermato che Internet è uno strumento fantastico da
utilizzare in modo attivo, mentre circa il 60% è convinto che guardare
la TV sia una attività rilassante
-
Una persona su tre
pensa che la pubblicità on-line aiuti a mantenere più a lungo il
ricordo di un marchio
-
Quasi il 90% degli
intervistati crede che ci sia troppa pubblicità in TV e meno
della metà pensa la stessa cosa per la pubblicità on-line
“Questa indagine dimostra l’importanza
assunta da Internet nella vita di ogni giorno” ha commentato Michael
Kleindl, presidente di EIAA. “Internet sta contribuendo a cambiare le
nostre abitudini ed evolve in base alle nostre esigenze”.
Secondo Nielsen//NetRatings, i membri
appartenenti ad EIAA (AdLINK
Internet Media, AOL, Lycos Europe, MSN, Tiscali, T-Online
e Yahoo!) raggiungono
complessivamente 64,7 milioni di utenti in Europa
(UK, Francia, Germania,
Spagna, Italia, Svezia, Olanda e Svizzera), pari a circa l’82% del totale.
LA RICERCA IN INTERNET ORIENTA GLI
ACQUISTI
Tre quarti degli
utenti sostengono inoltre che Internet ha offerto una maggiore
scelta di prodotti e servizi e l'accesso a importanti risorse
informative. Nel dettaglio nella
ricerca emerge che:
Principali risultati europei
-
178 milioni di cittadini europei sono
online ogni settimana
-
Oltre la metà (55%) degli utenti
Internet è in linea ogni giorno
-
Il tempo trascorso online dai
25-34enni contribuisce alla crescita del digitale nel 2008
-
La ricerca online influisce sulle
decisioni relative al marchio per il 41%
-
Circa la metà (49%) di tutti gli
utenti della banda larga usa connessioni wireless
Principali risultati italiani
-
20 milioni di cittadini italiani sono
online ogni settimana
-
39% degli utenti è in linea ogni
giorno
-
Il tempo trascorso online dai
25-34enni è di 15 ore a settimana
-
La ricerca online influisce sulle
decisioni relative al marchio per il 38%
-
41% di tutti gli utenti della banda
larga usa connessioni wireless
I MOTORI DI RICERCA
SONO IL DRIVER DEGLI ACQUISTI
Gli utenti Internet europei
considerano i motori di ricerca la fonte più importante di informazioni
quando devono cercare o valutare un prodotto o un servizio, ancora più
importante delle raccomandazioni personali (66% rispetto al 64%),
dimostrando un livello di fiducia crescente verso il mezzo online.
Anche i siti di confronto dei prezzi (50%) e i siti Web di marche
note sono considerati molto importanti (49%).
Il 41% degli utenti Internet europei ha inoltre ammesso di aver
cambiato idea sul marchio che stava per acquistare dopo aver effettuato
una ricerca online e la conversione in acquisto è aumentata all'87%.
In conseguenza di questa crescente fiducia, i consumatori hanno
effettuato una quantità di acquisti online da record nel 2008: una media
di 9,2 acquisti per persona in un periodo di sei mesi contro 7,7 nel
2007.
Alison Fennah, Executive Director di EIAA,
ha commentato:
“Ben diverso dallo strumento
informativo di cinque anni fa, Internet si è evoluto in qualcosa di
più di un semplice mezzo di comunicazione. Ora consente ai moderni
consumatori di controllare e sviluppare le proprie esperienze per
quanto riguarda lo stile di vita, sia che si tratti di
comunicazione, intrattenimento, raccolta di informazioni o gestione
delle risorse.
Ciò è reso ancora più evidente dal fatto che i giovani tra i 25 e i
34 anni, tradizionalmente rivolti a una fascia alta del mercato ma
con poco tempo a disposizione, stia facendo sempre più ricorso a
Internet. Si sono venute di conseguenza a creare innumerevoli
opportunità di efficace confronto con questi consumatori attivi; la
sfida sta nel riuscire a creare campagne che consentano di mantenere
il controllo della propria fruizione/esperienza interattiva”.
E-COMMERCE IN COSTANTE CRESCITA
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Studio 2004
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Studio 2008
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Crescita
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Tasso di conversione da
ricerca online ad acquisto
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50%
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87%
|
+74%
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Ricercato online
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80%
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97%
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Acquistato online
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40%
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84%
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+110%
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Ricercato online, acquistato
offline
|
57%
|
85%
|
+49%
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La ricerca è stata gestita da SPA e
condotta da Synovate. Synovate è membro di Aegis Group.
Lo studio ha comportato 9.095 interviste in totale con 6000
interviste CATI nel Regno Unito, in Francia, Spagna, Italia,
Germania, Belgio e Paesi Bassi, in aggiunta a 3000 interviste online
in Scandinavia unitamente a 3000 interviste utilizzando uno studio
di Omnibus.
Le interviste sono state condotte nel mese di settembre 2008.
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