Selezione parole chiave per
una campagna Pay Per Click efficace
di Studio
Cappello
La
scelta delle parole chiave per il setup
iniziale o l’ottimizzazione
di una campagna pay per click è il momento più critico nel determinare
quella che sarà la performance della campagna, in quanto definisce la
variabile fondamentale: per quali keywords sono disposto a spendere budget?
Come fare un' analisi delle parole chiave migliori su cui lavorare?
Nella scelta diviene evidente un trade-off tra
la specificità della parola chiave e la capacità di generare traffico:
-
scegliere semplicemente le parole chiave
che generano il maggior numero di impressions e quindi di click
potenziali: da un lato porta ad un aumento del cpc medio (in quanto la
concorrenza nell’offerta è maggiore per le parole chiave più generiche o
ricercate), dall’altro alla perdita di pertinenza (le parole chiave
generiche comportano la visualizzazione dell’annuncio anche per ricerche al
di fuori del target scelto);
-
al contrario, parole chiave troppo
specifiche generano poco traffico.
Questo
trade-off è poi amplificato nella scelta delle offerte per i gruppi di
keywords: assegnare infatti i cpc massimi
elevati necessari per le parole chiave molto concorrenziali, spesso comporta
un innalzamento del cpc medio
di tutto il gruppo di parole chiave (anche per quelle meno concorrenziali,
che appaiono in questo modo in posizioni troppo elevate).
Il modo migliore di operare consiste quindi nel
definire tre categorie di parole chiave:
1. Keywords
strategiche:
poche keywords ad alta concorrenza e molte impressions
sono keyword “must have”, importanti per ragioni di brand o “copertura” del
settore.
Hanno tipicamente un cpc alto o molto alto (dipende dal settore)
2. Keywords
performanti:
parole chiave a cpc medio, con un alto
rapporto di click/conversioni
sono le keyword di maggiore importanza, portano traffico ma soprattutto sono
le principali fonti di conversioni per il sito. Vanno scovate tramite
l’analisi del mercato, trovando combinazioni non coperte dai concorrenti, e
tramite (soprattutto!) l’analisi dello storico di una campagna in corso
(Regola 80-20: dal 20% delle parole chiave deriva l’80% del fatturato)
3. Keywords
estese:
parole chiave di nicchia o combinazioni estese di più keywords
è possibile creare con vari applicativi (excel in primis) moltissime
combinazioni di parole chiave, partendo da quelle principali scelte per la
campagna. Aggiungere molte combinazioni permette di tenere basso il cpc
medio, in quanto keywords molto specifiche molto spesso non hanno alcuna
concorrenza (e i sistemi premiano una corrispondenza esatta rispetto ad una
generica). Inoltre è spesso utile creare una lista di keywords a partire dal
proprio database aziendale, con la lista dei modelli/prodotti che si offrono
(se hanno un nome/codice riconoscibile e univoco). Come ultimo passo, perché
non aggiungere anche i più comuni errori di battitura?
In
questo modo si definiscono tre livelli di bid
(è possibile definire cpc diversi all’interno dello stesso gruppo di annunci
o addirittura strutturare la campagna per gruppi di annunci-keywords
differenziati), ognuno ottimale per i diversi obiettivi del propria
categoria di keywords, ottenendo tre risultati:
Questi suggerimenti
compariranno del PDF "GESTIONE
EFFICACE DEL PAY PER CLICK"distribuito
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