keyword advertising   STUDIO        

 Keyword advertising, Search Engine Advertising

CAPPELLO BENETTIN

 Home | Lo Studio | Contatti | Portfolio | Partners | Lavora con noi           Pubblicità | Newsletter | Mappa

SERVIZI

SEARCH MARKETING

 
Consulenza
 
Ottimizzazione
 
Posizionamento
 
Keyword Advertising
 
Analisi accessi
 
PageRank
 .
 
WEB MARKETING
 
Web promotion
 
Promozione turismo
 

 

RISORSE INTERNET

ARTICOLI
il marketing in rete

TOP NEI MOTORI toolkit gratuito per il posizionamento sui motori di ricerca

WEB SITE RATING
statistiche e dati sul settore internet

LINK SEGNALATI
link, doc e guide

LIBRI WEB MKT
recensione libri

FAQ                   .

RISORSE  PMI

ARTICOLI E LINK
organizzazione, marketing, logistica

CERCA PMI
Strumenti per fare ricerche su aziende

PMI TOP NEWS
da web e giornali

NEWSLETTER
aggiornamenti sul sito

Keyword Advertising, alle origini del Format

un articolo di Alessandro Mirri
 

Il Keyword Advertising è stato uno degli argomenti di successo del Search Engine Strategies 2005 di New York, il principale appuntamento dedicato al Search Engine Marketing ed ai Motori di Ricerca.

Già nel rapporto IAB - Secondo Trimestre 2003 si evidenziò come questo Format dimostrasse una forza pubblicitaria di prim'ordine coprendo oltre il 30% del Business di Settore, con un incremento del 10% circa rispetto al Primo Trimestre 2003.

Punto di Non Ritorno

2000-2002, crisi dell'Advertising on-line: scarsa fiducia delle Aziende, presa di coscienza degli Advertisers, autocritica e sperimentazione.

La crisi dell'Advertising on-line, che alcuni imputano erroneamente alle conseguenze della Tragedia del 11 Settembre 2001, venne evidenziata già a partire dal terzo trimestre del 2000.

Agli inizi del 2002 la Crisi aveva raggiunto l'apice: mercato stagnante, collasso di alcune Realtà commerciale, crollo delle affiliazioni Pay per Click etc. 

Risultò evidente a tutti, anche ai più conservatori, la necessità di effettuare cambiamenti radicali sulle politiche di e-business adottate fino a quel momento, come anche la necessità di sperimentare percorsi alternativi.

Le Grandi Aziende avevano abbandonato la scena dell'Advertising on-line, un Mercato ancora immaturo per gestire Business di qualità. Gli strumenti proposti (Banner, Pop-up, link) erano insufficienti per garantire un Ritorno degli Investimenti (ROI) soddisfacente: i Responsabili Marketing di molte Aziende non avevano ben chiaro il valore commerciale e strategico dell'Advertising on-line e, fino ad allora, nessuno era sembrato in grado di soddisfare quest'esigenza d'informazione.

La mancanza di un'adeguata piattaforma informativa (e culturale) si rifletteva anche, e soprattutto, nelle piccole e media Realtà commerciali. Nessuno rifiutava a priori il Mercato on-line, ma i più si trovavano di fronte ad un supporto informativo inadeguato: domande banali, tese a comprendere le finalità dell'investimento economico richiesto, raramente trovavano risposte adeguate.

Se le mancanze del sistema erano note già da diverso tempo ai Professionisti di Settore, è anche vero che prima del 2002 le interazioni tra i vari protagonisti dell'Advertising on-line erano state minime, spesso solo conseguenza d'interessi sottesi a piccoli spaccati di strategie commerciali a breve termine.

Era necessario creare un Fronte comune per raccogliere dati significativi, analizzare, capire e correre ai ripari.

Le Analisi dei Trend di Mercato condotte da Istituti ed Agenzie specializzate giunsero a risultati statistici molto simili, la cui lettura chiarì meglio lo Stato dell'Arte: scarsa fiducia sugli strumenti utilizzati dall'Advertising on-line. Questi strumenti, a detta di diverse Aziende, non permettevano di conseguire l'obiettivo primario di una Campagna pubblicitaria on-line: la veicolazione di potenziali Clienti interessati al Brand e alle offerte dell'Azienda proponente (Mercante).

In altre parole le Campagne pubblicitarie raramente erano mirate a Target in linea con il Mercante (Pubblicità mirata).

La presa di coscienza degli Advertisers fu causa prima di un'autocritica costruttiva sull'efficacia degli Strumenti ADV proposti ai Mercanti; un'autocritica che coinvolse a più riprese diversi settori dell'Advertising on-line, tra cui il Settore dei Motori di Ricerca, dando luogo ad una serie di sperimentazioni sottese ad un'unica parola d'ordine: Rilevanza dei Contenuti.

 

Obiettivo: Rilevanza dei Contenuti

Trasparenza e performance: le richieste dei Mercanti, pubblicità mirata, nasce il Format di successo.

Il Concetto di Rilevanza si basa su un assunto, fondamentale per la comprensione del processo di rinnovamento e rivisitazione degli Strumenti ADV:

"Le Aziende pretendono da Internet quello che i media tradizionali (televisione e radio) non possono offrire: un servizio pubblicitario mirato ad Target selezionato ed in linea con le proprie esigenze di marketing.".

I Motori di Ricerca sono gli Strumenti che meglio di ogni altro possono soddisfare questa esigenza.

I risultati di Ricerca di un Motore rappresentano una forma di Internet Advertising testuale: una lista di siti web, brevi descrizioni, pagina cache per mettere in evidenza le parole cercate all'interno di specifici contesti testuali etc.

I metodi d'indicizzazione di un Motore di Ricerca non riuscivano a soddisfare le esigenze di tutti.

Logica conseguenza fu quella di offrire la formula a pagamento: "in testa ai risultati di ricerca".

Anche in questo caso tuttavia, il Target di riferimento dei messaggi pubblicitari non era abbastanza selettivo.

L'introduzione del concetto "apparire in funzione delle parole ricercate dall'utente" fu il primo passo verso il Keyword Advertising: pubblicità mirata a soddisfare specifiche esigenze di ricerca dell'utente.

Una volta definito lo Strumento, il passo successivo fu quello di affiancarlo ad un sistema di pagamento che rispondesse il meglio possibile alle richieste di trasparenza e performance dei Mercanti.

Il sistema di pagamento più flessibile era ed è il Pay per Click, la forma più diffusa di Pay per Performance: l'azienda paga solo se ottiene un risultato soddisfacente (il click sul messaggio pubblicitario), ossia se ottiene la veicolazione di potenziali Clienti alle proprie pagine commerciali (landing page) 
 

Conclusioni

Keyword Advertising significa, letteralmente, Pubblicità (Promozione) della Parola Chiave.

Con questo Format c'è  un ritorno alla semplicità tesa a sfruttare il potenziale informativo dei Motori di Ricerca, quasi un'inversione di tendenza (dal Grande al Piccolo) risultato dello sforzo congiunto di menti creative tese a dare vitalità ad un Mercato crisi

Oggi il Keyword Advertising è un Format affermato, proposto dai maggiori Motori di Ricerca quale prima soluzione e-advertising per i propri Mercanti.

Attualmente non esiste Format più dinamico e flessibile: scelta delle parole chiave più idonee in base alla frequenza di utilizzo nelle query di Ricerca, veicolazione di Target mirato a landing page promozionali, adeguamento a qualsiasi contenuto testuale.

 

 [Home] [Lo Studio] [Contatti] [Portfolio] [Newsletter] [Mappa] - [Pubblicità]
STUDIO CAPPELLO BENETTIN -
P.zza M. Borgato Soti 2, 35020 Saonara (PD), Tel. 049.8791531
Sedi partners: Padova, Milano, Firenze, Roma, Pescara, Vicenza
posizionamento sui motori di ricerca  keywords advertising search engine advertising