Click Fraud, i click
fraudolenti negli sponsor link
di Andrea Cappello
Ne
avevamo gia parlato in precedenti articoli (Google
alla ricerca dei click fraudolenti,
Ladri
di click... ), se ne parla spesso e in altri siti come ad esempio
Mlist: i click fraudolenti nelle campagna pay per click.
In un recente
articolo
Joe Holcomb, marketing manager
di BlowSearch, fa il
punto sulla questione con pesanti accuse nei confronti dei search engine
che, a sui dire, tendono a sminuire l'effettivo impatto del fenomeno non
riuscendo a controllarlo adeguatamente.
La soluzione a questo problema non è facile, ma personalmente credo che la
strada da seguire è sempre la stessa proposta da tempo:
monitorare gli accessi con software che non siano solo quelli forniti dai
motori di ricerca; in caso di gestione di grossi budget, utilizzare software
professionali di post click o affidarsi a reali professionisti SEM.
Tutto ciò porta a fare delle attente riflessioni su come sia facile spendere
soldi con il keyword advertising se non si opera con le dovute cautele e con
professionisti preparati.
Strumenti proposti dai motori, come il nuovo "Ottimizzatore
di Budget" di Google AdWords (dato un budget, l'ottimizzatore
cercherà di ottenere il numero massimo di clic automatizzando il costo
massimo su ogni parola chiave così da ottenere eventualmente una posizione
migliore tra i risultati sponsorizzati), stanno portando molti utenti al fai
da te con conseguenze di avere budget spesi al massimo ma non con
altrettante rese massimizzate in termini di ROI.