Jagger: l'aggiornamento
di novembre di Google
di Andrea Cappello
Google recentemente ha fatto un importante
aggiornamento al suo modo di fornire i ranking sui risultati organici,
aggiornamento denominato Jagger (precedenti sono stati Florida e
HillTop). L'aggiornamento si è "fatto sentire" e molti siti web si sono
visti scomparire dalle posizioni di rilievo.
I siti che sono scomparsi o che sarebbero
dovuti scomparire sono quelli che non dovrebbero meritare, rispetto ad
altri, posizioni di rilievo (come ad esempio gli spam engine, siti
realizzati per riproporre agli utenti altri motori con risultati forniti in
modalità pay per click dai quali i webmaster dei siti ricevono una royalty).
In effetti, i siti posizionati correttamente senza abusare di metodologie
non ortodosse, sono rimasti dove erano (a parte qualche naturale
scostamento).
Normalmente, all'aggiornamento del suo
algoritmo, corrisponde successivamente un'impennata nella pubblicità
AdWords. Alcuni credono quindi che Google faccia azioni "terroristiche" sul
suo motore per spingere le aziende che puntano molto sul Search Engine
Marketing ad affidarsi a soluzioni più certe come quelle di Keyword
Advertising. E per farlo scelga momenti strategici come quello attuale (pre-natalizio)
o prima delle vacanze (quando gli utenti prenotano viaggi e alberghi).
Altra normale conseguenza: il fatto che a
seguito di tali aggiornanti ci contattino numerose realtà che probabilmente
si sono affidati a SEO poco esperti, o al responsabile interno informatico,
o a SEM agency poco accorte che magari si erano conquistati il cliente con
prezzi bassi o promesse non mantenibili, senza informarlo sulle metodologie
usate e sui pro e contro delle diverse soluzioni possibili (ma che in realtà
molte agenzie non ben conoscono).
In realtà, tali aggiornamenti servono
realmente a pulire i ranking da siti spazzatura e a cercare di allineare
i siti web con una logica la più vicina possibile alla reale importanza dei
siti web e alle intenzioni di ricerca degli utenti.
Il recente aggiornamento è avvenuto in tre
fasi (Jagger1, Jagger2 & Jagger3).
Le principali novità dell'aggiornamento
riconsiderano alcuni parametri "below the web site":
-
Il valore che dei link ricevuti
-
Il valore del testo dell'ancora dei link
ricevuti
-
Il contenuto della pagina dei link ricevuti
-
La keyword density delle pagine dei link.
-
L'"età" dei link ricevuti
-
L'origine dei siti che contengono i link
-
I network-link creati per innalzare il Page
Rank
-
I link dalle directory generaliste
-
Velocità e volume di crescita dei link di
rientro
-
Valutazione dei link reciproci
-
Contenuti globali del sito web
-
Densità della singola parola chiave nel sito
web
-
Livello dei domini (secondo, terzo,...)
-
"Anzianità" delle pagine
Se l'azienda vuole fare del Search Engine
Marketing un reale strumento di business, il consiglio è di affidarsi solo
ad agenzie che hanno dimostrato negli anni su diversi clienti di saperci
fare, e di saper dirottare il giusto budget per ottenere soluzioni di
visibilità "durature".

|