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Registrarsi in prima posizione nei motori di ricerca
di Fabio Cabula
e Andrea Santagata
Se la maggior parte degli utenti arriva a nuovi siti
attraverso i motori di ricerca e le directories, la
registrazione nei motori è indubbiamente la prima
tra le attività di promozione di un sito Internet.
I motori di ricerca restano il principale strumento
utilizzato dai navigatori per arrivare a nuovi siti,
per cercare informazioni, servizi, prodotti. Ecco i
dati più recenti forniti da chi studia più da vicino
il comportamento didegli utenti della rete:
Forrester Research,
sottolinea che il 73% dei navigatori utilizza i
motori di ricerca per arrivare a nuovi siti;
Nielsen NetRatings,
rileva che 9 navigatori su 10 visitano almeno una
volta al mese un motore di ricerca o un portale e
Jupiter Media Metrix,
rileva il recente successo del business model basato
sul "pay per rank" (acquisto del posizionamento
direttamente dal motore) perché soddisfa sia il
navigatore, che per le proprie ricerche trova più
facilmente risultati attinenti, che l’inserzionista,
che può conquistarsi più visibilità sui motori,
pagando solo le visite effettive.
I motori: il perché del loro successo
I Motori di Ricerca sono la risorsa principale a
disposizione dell'utente per la ricerca di
informazioni su Internet. Il loro successo è dovuto
essenzialmente a due fattori:
Comprenderli per sfruttarli al meglio
Si stima che esistano circa 300 milioni di pagine
Web statiche, quindi è sempre più necessario
l'utilizzo dei Motori per trovare quelle alle quali
siamo interessati. Tuttavia, è anche vero che, di
fatto, non esiste un motore di ricerca che vada bene
per tutte le esigenze e che riesca a censire tutte
le pagine presenti sul Web. Quindi per ottenere i
migliori risultati dal web è necessario utilizzare
più Motori di ricerca.
Come scegliere su quali Motori registrare il nostro
sito?
-
Cercare di
comprendere
tipologia di prodotto, target di utenza, modello
di posizionamento competitivo fuori e dentro la
Rete.
-
Identificare un piano di marketing: ricerca
e analisi dei dati di mercato e di prodotto,
chiavi strategiche primarie e obiettivi di
posizionamento sui motori di ricerca.
-
Definire una procedura
operativa,
ricordando che l'analisi del sito da promuovere
abbinata ad un sinificativo quadro del settore
economico di appartenenza sono i presupposti di
per ottimizzare il risultato.
La scelta dei Motori in cui registrare il sito è
connessa al mercato potenziale da raggiungere. E'
comunque utile:
-
privilegiare i Motori più frequentati (es.: Yahoo!,
Excite, Google);
-
prediligere i motori di respiro internazionale ma
contemporaneamente localizzati nelle principali
lingue e nei principali Paesi (es.: Yahoo!,
Altavista, Lycos);
-
a parità dei due precedenti punti, prediligere la
registrazione innanzitutto nel motore localizzato
nel Paese che interessa maggiormente raggiungere.
Da un punto di vista di Web Marketing i motori di
ricerca si suddividono i due macro-categorie:
-
Motori "popularity search": hanno un elevato reach
di mercato, generano molto traffico e sono i
motori a cosiddetta "ricerca emotiva" (J.Nielsen)
a cui cioè l'utente si rivolge in una primissima
fase di ricerca preliminare (es.: Arianna), punto
di forza: il volume di traffico e la visibilità
generale (cd. "distratta") che essi generano.
-
Motori "tematici/settoriali": hanno un audience
molto ridotta, ma il loro punto di forza è la
specificità e la qualità dei risultati, la ricerca
si basa infatti su db ridotti e tematicamente
pre-selezionati alla fonte (es.: Aziende.it),
punto di forza: qualità dei risultati.
Da un punto di vista "utente" la distinzione invece
si basa sulla tipologia di segnalazione del sito; i
quattro modelli diffusi attualmente sono:
-
Self-Indexing
(Yahoo!, Virgilio, Arianna, Google): l'utente
svolge autonomamente l'attività di segnalazione e
inserimento dei dati necessari affinché il sistema
di indicizzazione del motore prenda in carico il
submit da elaborare ed eventualmente indicizzare.
-
Free Service Based:
sono le più diffuse - forse ancora per poco -
soluzioni di indicizzazione, che consentono di
segnalare gratuitamente un sito.
-
Software based:
l'attività di screening del submit inserito
all'utente viene elaborata automaticamente da
spider software che effettuano i vari check di
bontà, affidabilità e correttezza di inserimento,
prima di accodare la richiesta. Si differenziano
dai motori a indicizzazione "human based", perché
tutta l'attività è svolta in autimatico da
software senza l'intervento umano.
-
Pay per Index:
sono i sistemi (attualmente in fase di diffusione)
che "garantiscono" un posizionamento sulla base di
un fee di indexing (es. Looksmart, Godado,
Realnames).
Motori di Ricerca: come funzionano
I motori di ricerca gestiscono la segnalazione
utente in modi diversi e la conoscenza di questi
aspetti determina anche diverse modalità e
accorgimenti da adottare in fase di inserimento del
sito nei motori stessi. Ad esempio:
-
Virgilio/Yahoo: modello "human based" con gestione
manuale tramite operatore. L'analisi del sito
segnalato è eseguita manualmente ed avviene in
modo discrezionale sulla base della qualità del
testo esplicativo segnalato e della consonanza tra
contenuti effettivi e titolo.
Excite: utilizza un "software spider" che
considera solo le prime 200 parole esplicative
inserite dall'utente. Non guarda i meta tag ma
analizza le singole parole inserite nel corpo
delle pagine.
-
Altavista/Arianna: accettano un numero massimo
giornaliero di segnalazioni relative allo stesso
main url; se si superano le 5 segnalazioni,
l'inserimento viene "bannato" e sarà improbabile
che il sito venga indicizzato (cd. "punitive
method"). Per Altavista inoltre hanno particolare
peso titolo e metatag.
-
Arianna / Janas / Inwind: lo screening dei Meta
Tag e delle Keyword avviene in lettura verticale a
colonne. Sono uguali da questo punto di vista,
infatti il software di screening è sviluppato
dalla stessa società (Ideare SpA, controllata da
Tiscali SpA).
Gli Spider
Negli esiti dei motori di ricerca "software based",
non comparirà mai una descrizione fatta da una
persona fisica che ha realmente visitato e valutato
il sito. I database dei motori di ricerca contengono
la copia integrale delle pagine web e un indice di
tutte le pagine collegate al sito stesso.
Il sito inoltre è richiamato dal motore di ricerca
solo se corrisponde a certe query digitate
dall'utente che sta effettuando la ricerca. Ciò
significa che è di fondamentale importanza
ottimizzare le pagine in modo che sia facile che il
motore di ricerca abbini la pagina con le parole
chiavi preferite.
Le Directory
Le Directory sono elenchi di collegamenti ai siti
Web compilati da persone; non sono indicizzati dai
robot. Gli indici sono organizzati in categorie ed
hanno una struttura ad albero. La catalogazione
delle pagine nelle directory è senza dubbio molto
più precisa che nei motori di ricerca, poiché la
stessa è infatti effettuata in una modalità ad
albero che parte da un fulcro univoco e
progressivamente si allarga ad inglobare aspetti
particolareggiati di una determinata categoria.
Diversamente dai motori di ricerca, gli indici non
memorizzano il testo integrale delle pagine Web.
Molto importante è in questo la caso la descrizione
che si andrà ad inserire per far indicizzare il sito
nella directory. Noi ne consigliamo una molto
sintetica (max 25 parole, per quanto possibile) e
che contenga tutto ciò che descrive al meglio la
pagina web.
Le differenze di segnalazione
Per far indicizzare il sito in una Directory, è
necessario una preventiva segnalazione manuale,
mentre è esclusa ogni segnalazione o individuazione
automatica, essendo appunto assente qualunque
spider.
Per inserire un sito nei motori di ricerca è
sufficiente segnalarlo allo spider che visiterà il
sito e, dopo il tempo necessario per effettuare il
refresh del database, lo indicizzerà. La maggior
parte delle Directory, accetta soltanto la
segnalazione della home del sito e non di altre
pagine. Mentre nei motori di ricerca è possibile
avere ogni pagina del proprio sito presente nei
risultati ottenendo per ognuna ottimi risultati
utilizzando le giuste tecniche.
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