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Open
Directory Project (ODP)
www.dmoz.org

INTRODUZIONE
Il grande numero di nuovi siti Web che si aggiungono
alla rete quotidianamente è IL grosso problema per chi li deve
indicizzare o categorizzare in directory.
Rich
Skrenta e Bob Truel, fondatori dell'Open Directory
Project, hanno pensato di ideare una struttura che superasse tali limiti: una Guida che catalogasse il Web secondo un articolato
scheletro di categorie e sottocategorie (come quelle di Yahoo o Virgilio).
Molto presto il progetto viene utilizzato come punto di riferimento
per la creazione delle directory da numerosi motori di primo livello (come ad
esempio Lycos e Hotbot).
La differenza rispetto alle altre Guide sta nelle persone che operano per
tale progetto: volontari. I "redattori" aderiscono volontariamente al progetto (è necessario compilare un form), segnalando le categorie che desiderano amministrare, per le quali
devono avere competenze specifiche. Se la domanda viene accettata, il
richiedente diventa redattore della directory. I volontari possono
lavorare comodamente dalle proprie postazioni. L'alto numero di
collaboratori dovrebbe garantire una Guida più completa ed
aggiornata, rispetto a quelle amministrate da aziende private.
Il limite è dovuto all'impossibilità di controllare i
vari editori, che potrebbero inserire al meglio i propri siti ostacolando
quelli dei concorrenti. Per ovviare a tutto ciò si è cercato di favorire i
controlli incrociati tra i redattori.
Open
Directory è la vera rivoluzione nel mondo
della catalogazione delle risorse Web, ed i dati raccolti vengono utilizzati
da tutti i maggiori motori di ricerca della Rete (Google in primis).
RICERCA
È possibile navigare tra le varie
categorie e sottocategorie di DMOZ seguendo un percorso a directory
fino a giungere ai link che portano ai siti che dovrebbero contenere le
pagine di nostro interesse.
Altra soluzione è quella di utilizzare un motore per l'inserimento di
parole chiave che troviamo nella home page. I termini vengono ricercati nei nomi delle categorie presenti, nei titoli
e nella descrizione dei siti web.
E' possibile utilizzare gli operatori
AND, OR, ANDNOT. L'utilizzo dell'asterisco
(*) consente, invece, di indirizzare la ricerca con termini che abbiano
la radice in comune.
L'inserimento del segno + davanti al termine richiede che la parola sia
presente nei risultati, il segno – richiede che la parola sia
ignorata. I termini inseriti tra le due virgolette ("") porteranno a
categorie, titoli di siti o descrizioni che li contengono nell'esatto ordine
indicato.
Con le tre caselle di spunta possiamo definire ulteriormente la ricerca
indicando se vogliamo cercare le parole solo nei nomi delle categorie, dei
siti oppure entrambe le soluzioni contemporaneamente.
ODP indica, in fondo alla pagina, i link di tutti i principali
concorrenti.
COME
DIVENTARE EDITORE
Per diventare editore è una volta individuata e raggiunta la categoria che
si vorrebbe amministrare, è necessario cliccare il link "Become an
editor". Per tutte le categorie della Guida gia "editate" viene segnalato il nome (in
realtà si tratta di un soprannome) dell'editore su cui è possibile avere delle informazioni addizionali:
nome e cognome reali, elenco delle directory amministrate, eventuale homepage, form per
comunicare.
Editare in ODP è un lavoro su base assolutamente volontaria, per il quale
non si guadagna nulla se non il piacere e l'orgoglio di contribuire al
progetto.
COME
SOTTOPORRE UN SITO
Dopo aver raggiunto la categoria più appropriata per l'inserimento del sito
è necessario compilare un form ("add url"
in alto a destra della pagina) i campi da compilare sono relativi al titolo
del sito, all'URL, alla descrizione, l'inserimento del proprio indirizzo di posta elettronica è solo
eventuale.
È possibile, infine, richiedere una modifica dell'URL, è necessario seguire
il link "Update URL" .
REGOLE PER L'INSERIMENTO
Per evitare che il sito proposto
non venga considerato, è opportuno comprendere le
Regole per l'Inserimento.
Ogni azione in contrasto con tali regole potrebbe infatti portare alla
rimozione di tutti i siti connessi con l'autore dell'abuso. Ricordiamo che
l'Open Directory recensisce siti, non pagine web. E'
contro il regolamento cercare di inserire più pagine dello stesso sito, a
meno che queste non siano sezioni tematiche con contenuti propri e distinti
rispetto al sito che le ospita. Ecco le regole più importanti per l'inserimento dei siti:
-
E' possibile proporre la
stessa URL una sola volta. Solamente se il sito non viene inserito dopo
almeno un mese
-
Non è permesso proporre
la stessa URL più di una volta, mascherando la richiesta. Esempio: http://dmoz.org
e http://dmoz.org/index.html.
-
Non è consentito proporre
siti mirror. I siti mirror sono siti con identico contenuto ma URL
diverse.
-
I siti con contenuti
illegali non sono accettati su ODP. Esempi di contenuti illegali sono la
pornografia con uso di minori, siti che infrangono le leggi sul copyright,
o siti che incitano a commettere reati.
-
Non è consentito proporre
pagine contenenti redirect ad altri indirizzi.
-
I siti devono essere
proposti nella categoria che meglio ne descrive l'oggetto. I siti
intenzionalmente proposti a categorie inappropriate o non corrispondenti
verranno rimossi.
-
E' necessario attendere
che il sito sia completo prima di proporlo per l'inserimento.
-
I siti in lingue diverse
dall'Inglese devono essere proposti nelle categorie appropriate sotto la
sezione World, e descritti nella lingua della categoria prescelta.
-
I siti che contengono
prevalentemente collegamenti di rappresentanza (affiliate links) non
verranno considerati per l'inserimento.
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RISORSE
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