Google, Microsoft, Yahoo
in tre alla conquista dello schermo
estrapolato dell'articolo integrale in
www.repubblica.it di S. Carli
La vera guerra è
per strappare a Bill Gates il ruolo di unico interfaccia della Rete Una
partita a tre
Microsoft lancia il suo motore di ricerca,
Google risponde lanciando a sua volta un «motorino» da pc per cercare dentro
gli hard disk del proprio computer. Yahoo non lancia nulla, apparentemente
(...).
Quella che viene correntemente rubricata come la «guerra dei motori di
ricerca» è in realtà qualcosa di molto strano. Perché Yahoo, dove
l'amministratore delegato Terry Semel sta continuando ad assumere veterani
dei media più che giovani leoni hitech della Silicon Valley, sembra voler
cambiare le sue strategie sulla Rete. E perché il motore di ricerca di
Microsoft sembra non portare nulla di nuovo rispetto a Google: fa cioè le
stesse cose di Google. Anzi, guardando i commenti che girano in Rete, sembra
che ne faccia addirittura di meno e anche meno bene. Insomma, Google, Yahoo
e Microsoft sono i tre protagonisti della corsa alla leadership della Rete,
ma sembrano al tempo stesso non volersi confrontare sugli stessi campi. I
motori di ricerca c'entrano fino ad un certo punto.
Al momento chi ha le strategie e gli obiettivi più chiari è proprio
Google (...).
L'universalità di Google sta insomma mettendo in ombra quella della stessa
Microsoft: Google è oggi quello che è stato il Dos prima, Windows poi e dopo
ancora Explorer. I software universali di Bill Gates stanno diventando una
specie di commodity che sta sotto ad ogni attività della Rete ma che non
hanno più visibilità dell'energia elettrica.
Ma Microsoft non sta certo alla finestra. (...).
Secondo gli analisti del settore, l'obiettivo di Microsoft con il suo motore
di ricerca è quello di acquisire know how che andrà riversato nel prossimo
sistema operativo che andrà a sostituire Windows, quello che passa ora con
il nome provvisorio di Longhorn e che punta per l'appunto, a voler
costituire un interfaccia unico per gli utenti: un universo in cui tutto
dovrà essere a portata di mano e di un solo click. Un ambiente operativo
unico in grado di funzionare su tutte le piattaforme: pc, cellulari, pda,
smartphone e televisori (ovviamente gestiti da Microsoft Media Center). E se
il motore è un pezzo di questa strategia più complessiva, un altro pezzo è
Msn Music, la risposta di Gates alla iTunes di Apple per acquistare musica
online. (...)
Da tutt'altra parte vanno invece le strategie di Yahoo.
Pochi giorni fa Semel ha preso Lloyd Braun, ex presidente di Abc, come
responsabile dei contenuti. E qui è la vera novità. Il mandato di Braun sarà
quello di trovare contenuti da trasmettere sulla rete a banda larga.
(...)
Del resto quando Terry Semel prese in
mano le redini di Yahoo nel 2001 dichiarò di volerne fare una «media
company». E la strada sembra adesso proprio quella. D'altra parte la
tecnologia Adsl fa della banda larga una realtà.(...)
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