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Ottimizzazione dei siti
web dinamici, siti in frame, siti flash
di Andrea Cappello
Nel fronte dell'ottimizzazione dei siti web
per renderli indicizzabili e posizionabili nei motori di ricerca se ne sono
sentite tante. Vediamo di fare chiarezza per capire in primis cosa significa
ottimizzare un sito web per i motori di ricerca, quali metodologie
utilizzare, quali le reali pratiche considerate spam e penalizzate dai
motori di ricerca con il bando del sito.
Facciamo alcune considerazioni fondamentali su
cui ragionare:
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I motori di ricerca hanno dei limiti.
Gli spider dei motori di ricerca che scandagliano la rete alla ricerca
costante di nuovi siti web da indicizzare hanno dei limiti dovuti
all'intelligenza dei loro software. Tali limiti allo stato attuale non
permettono ai motori di ricerca di reperire correttamente le informazioni
che cercano da tutti i siti web. In particolare dai siti costruiti con
tecnologia flash, con i frame, con l'utilizzo di database per la
generazione di pagine dinamiche.
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I motori di ricerca non sono arroganti.
Nessuna società che gestisce i motori di ricerca ha mai espresso il
desiderio di imporre ai web master le regole per fare i siti web, ne
tanto meno di far scegliere o abbandonare alcune tecnologie a favore di
altre. Diffidate quindi dalle agenzie che propongono di rifare siti web
con tecnologia html o quanto altro. Non è il mercato a rincorrere i limiti
di indicizzazione dei motori di ricerca, ma sono i motori di ricerca che
lavorano per aggiornare le loro capacità di carpire informazioni (Es.
Google e i siti in flash)
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I motori di ricerca hanno come obiettivo
catalogare informazioni.
I motori di ricerca cercando di carpire informazioni utili dai siti web
associando gli stessi a delle parole chiave tramite degli algoritmi di
rilevanza. Tutto ciò comporta uno sforzo in termini di hardware e software
in gradi di elaborare query di ricerca su milioni di dati. Per
tale motivo non sono graditi ai motori di ricerca siti o pagine che non
hanno informazioni utili e che caricano inutilmente i loro data base di
"sporcizia". Tra queste pagine inutili vi sono ad esempio
duplicazione
dello stesso sito su diversi domini (mirror page o mirror site); pagine
pensate solo per i motori di ricerca per posizionamenti del sito web su
temi poco attinenti (metodologia doorway page o welcome page); pagine pensate solo per
riproporre rimandi ad altri siti (siti che si posizionano per rivendere
advertising)
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Lo spam nei motori di ricerca
Da quanto detto, cosa è "eticamente" considerato spam dai motori di
ricerca? Tutto quanto vada oltre l'obiettivo per cui esiste il motore di
ricerca; indicizzare contenuti attinenti dei siti web (si veda
anche articolo
Motori di ricerca e spam). Diffidate quindi delle agenzie che
propongono come unica soluzione di visibilità la creazione di siti statici
ottimizzati nel codice. Nessun motore di ricerca ha mai ribadito che, pur
preferendo tale soluzione, la preferisce ad altre per non costringere i
clienti ad abbandonare scelte tecnologiche (si pensi ai siti dinamici in
php, vignette, etc..)
Fatte queste considerazioni, vediamo di dare
qualche consiglio per l'ottimizzazione dei siti in flash e in frame,
tecnologie non amiche ai motori di ricerca.
Siti Flash
Soluzioni:
- creazione di sito html ottimizzato da
affiancare a quello esistente
- creazione di alcune pagine di contenuto
visibili ai motori
Siti Frame
Soluzioni:
ottimizzazione del codice dei frame per
rendere le pagine visibili ai motori e permettere alle singole pagine che
compongono il frame di essere indicizzate ma rimandare alla pagina che li
contiene. Uno di questi script lo trovate
qui.
Siti Dinamici
Qui il discorso è più complicato e bisogna valutare di volta in volta il
tipo di tecnologia utilizzata, i limiti o le possibilità che offre questa
tecnologia, gli obiettivi di visibilità che si vogliono raggiungere, la
adeguata procedura di ottimizzazione del sito correlata agli obiettivi.
Qualche informazione la trovate qui:
URL
replacer - ottimizzazione siti dinamici.
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