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La visibilità dei siti
web nei motori di ricerca in Italia
di Andrea
Cappello
Il mercato dei motori di ricerca è in continuo
fermento per l'enorme capacità di attrarre budget di advertising dovuta al
fatto di essere oggi LO strumento di "marketing
permesso" per eccellenza.
Gli investimenti che vengono fatti oggi in tale settore sono essenzialmente
di tre tipi:
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per l'ottimizzazione e il posizionamento
del sito web nei primi posti nei risultati puri del motore
-
per le campagne pay per click a pagamento,
i link cioè che compaiono a fianco dei risultati puri sottoforma di banner
testuali (a breve anche grafici)
-
per l'inclusione in directory a pagamento
(tra le più importanti Yahoo, Virgilio, SEAT)
Per capire dove e quanto spendere per
ottenere un'alta visibilità nei motori di ricerca è utile capire su quali
motori dovere investire (punti 1 e 3). Questa la rete dei motori di ricerca
oggi in Italia:
In giallo sono stati evidenziati i motori che da soli generano più dell'80%
delle ricerche in rete in Italia, e sui quali conviene quindi investire.
I MOTORI SU CUI INVESTIRE
Se analizziamo quali sono gli spider che
forniscono loro i risultati, possiamo notare che in realtà i motori che
realmente oggi sono importanti sono Google e Yahoo!, che
direttamente e indirettamente coprono praticamente l'intero universo delle
ricerche online.
Per quel che riguarda le directory: DMOZ
(gratuita), Yahoo! e Virgilio sono le più utilizzate o quelle che
influiscono nei risultati di ricerca. Su queste directory vale la pena
investire i soldi richiesti per l'inclusione. Su altre consigliamo prima
un'adeguata analisi.
Va trattata in maniera autonoma a seguito di
analisi per i costi che comporta Seat Pagine Gialle che fornisce
risultati e Virgilio e a Yahoo!.
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