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Motori di ricerca come strumenti
di web marketing (agg.)
di Gianpaolo Lorusso
http://gplorusso.it
Alcune linee guida per
incrementare la visibilità sui motori di ricerca con la maggiore copertura
della rete in Italia.
Un buon posizionamento nelle pagine di
risposta sui motori di ricerca e la promozione mirata di parole e termini
legati alla propria attività è già oggi una perequisito necessario (ma non
sufficiente) per il successo di qualsiasi attività on line.
Le previsioni di forte crescita della percentuale degli utenti italiani di
internet, l'importanza dei motori di ricerca come porta di ingresso alle
risorse in rete e la fortissima espansione dell'offerta di servizi e
prodotti on line, accentueranno ancora di più nel prossimo futuro
l'importanza di questo fattore.
Per ora nel nostro paese si sconta ancora un ritardo di sviluppo complessivo
del canale rispetto ai paesi dell'area nordamericana, nordeuropea e
giapponese ed è quindi ancora relativamente semplice ottenere dei buoni
risultati in termini di vendite anche senza investire i capitali che
sarebbero necessari in quelle realtà economiche.
Ovviamente però la ricerca di un buon posizionamento andrà necessariamente
inserita in un quadro generale coerente con le attività promozionali, in cui
dovràanno rivestire ruoli centrali il backoffice e l'attenzione per i
contenuti del progetto (promettere e poi non mantenere è molto peggio che
non promettere affatto).
Per raggiungere un buon posizionamento è perfettamente inutile effettuare
segnalazioni a tappeto su tutti i motori di ricerca presenti on line, ma
bisognerà invece concentrare tutti gli sforzi sui motori in grado di
garantire un effettivo ritorno in termini di visite (agli altri si penserà
in un secondo momento).
Siti più
visitati dagli italiani (raffronto mese di maggio'03
- febbraio'04 utenza "casa + ufficio")
|
Dominio |
Azienda |
Posiz. '02-'03 |
Copertura
2004 |
Vis. unici 2004 |
Vis. unici 2003 |
Differ.
assoluta |
Diff.
-7% |
|
virgilio.it |
Telecom Italia |
- |
51,58% |
8.059 |
7.537 |
+6,5% |
-0,5% |
|
libero.it |
Wind |
- |
50,13% |
7.833 |
6.933 |
+11,5% |
+4,5% |
|
google.it |
Google |
- |
46,05% |
7.196 |
5.460 |
+24,1% |
+17,1% |
|
msn.it |
Microsoft |
+5 |
40,57% |
6.339 |
2.483 |
+60,8% |
+53,8% |
|
microsoft.com |
Microsoft |
-1 |
37,36% |
5.838 |
4.630 |
+20,7% |
+13,7% |
|
tiscali.it |
Tiscali |
-1 |
27,07% |
4.229 |
4.181 |
+1,1% |
-6,1% |
|
yahoo.it |
Yahoo! |
-1 |
24,53% |
3.833 |
2.962 |
+22,7% |
+15,7% |
|
msn.com |
Microsoft |
-1 |
24,22% |
3.785 |
2.891 |
+23,6% |
+16,6% |
|
supereva.it |
DADA |
-1 |
19,58% |
3.060 |
2.751 |
+10,1% |
+3,1% |
|
yahoo.com |
Yahoo! |
+1 |
16,67% |
2.604 |
2.263 |
+13,1% |
+6,1% |
|
passport.com |
Microsoft |
+2 |
14,90% |
2.328 |
1.787 |
+23,2% |
+16,2% |
|
windowsmedia.com |
Microsoft |
+4 |
12,58% |
1.966 |
1.462 |
+25,6% |
+18,6% |
|
geocities.com |
Yahoo! |
-1 |
12,30% |
1.922 |
2.206 |
-14,8% |
-21,8% |
|
passport.net |
Microsoft |
- |
12,15% |
1.899 |
1.787 |
+5,9% |
-1,1% |
|
tuttogratis.it |
Tuttogratis |
- |
11,44% |
1.788 |
- |
- |
- |
|
kataweb.it |
Kataweb
Network |
-1 |
11,31% |
1.767 |
1.504 |
+14,9% |
+7,9% |
|
lycos.it |
Lycos
Europe |
-7 |
11,30% |
1.765 |
2.357 |
-33,5% |
-40,5% |
|
google.com |
Google |
-1 |
11,27% |
1.761 |
1.261 |
+28,4% |
+21,4% |
|
repubblica.it |
Kataweb
Network |
+1 |
9,84% |
1.537 |
1.054 |
+31,4% |
+24,4% |
|
rai.it |
Rai |
-2 |
9,48% |
1.482 |
1.086 |
+26,7% |
+19,7% |
Fonte:
http://www.audiweb.it/
(dati Nielsen//Netratings su un panel di circa 7.000 utenti internet italia
- dati assoluti x1.000)
I dati di
differenza assoluta sono stati depurati del tasso tendenziale di crescita
degli utenti internet nel nostro paese tra il 2003 ed il 2004 (il 7% è una
stima su cui convergono in maniera abbastanza uniforme le varie analisi
svolte al riguardo).
Dall'analisi della tabella si capisce chiaramente che i motori principali
per conquistare una certa visibilità nelle ricerche sul web italiano sono
quattro:
-
Google, utilizzato da moltissimi portali, tra cui Virgilio, Super
Eva, Kataweb, ed altri minori;
-
Arianna, utilizzato principalmente da Libero;
-
FAST, utilizzato da Tiscali, Lycos ed altri minori;
-
binomio Yahoo-Inktomi, utilizzato per ora ancora da MSN.
Quest'ultimo, nato per contrastare la
crescita esponenziale di Google, promette di rompere parecchi equilibri nel
prossimo futuro.
Il confronto con i dati del mese di maggio 2003 ci offre anche qualche
valutazione circa l'evoluzione della popolarità dei principali portali
monitorati. In particolare deve attirare l'attenzione il caso Microsoft,
che, oltre a poter contare su una rendita di immagine difficilmente
oscurabile nel prossimo futuro, ha già sviluppato da tempo un proprio
software di indicizzazione, visto forse anche il tentativo, per ora
infruttuoso, di acquisire Google (secondo la ben nota strategia: "se non
riesci a battere il tuo concorrente, allora .compralo!").
Dato però che i criteri di valutazione dei software che analizzano i siti
per stabilirne l'attinenza con i termini ricercati non sono omogenei,
bisognerà innanzitutto scegliere un nome a dominio appropriato ed utilizzare
in maniera intelligente e senza esagerare tutte le tecniche di
ottimizzazione lecite ormai arci note (titolo delle pagine, "alt tags", nomi
dei file, testo qualificato nei link, mappe dei siti, link popularity,
keyword, descrizione, anche se questi ultimi due tag stanno perdendo molta
della loro importanza originaria).
Tutti questi accorgimenti devono dare della pagina da indicizzare una
"immagine testuale" (i robot non guardano le figure! ...come fanno molti
umani) fortemente correlata al testo del body (soprattutto i link testuali
ed i primi 200-250 caratteri della pagina sono fondamentali).
Vanno poi sicuramente evitati trucchi come l'uso di testo nascosto, la
ripetizione eccessiva di keywords, l'uso improprio dei redirect ed altre
tecniche giudicate poco lecite (.cloaking?), che possono costare in alcuni
casi l'esclusione dell'URL dall'indicizzazione in quel motore.
E' buona norma anche effettuare manualmente le segnalazioni del sito ai vari
motori oppure, ancora meglio, farsi trovare tramite link posti ad arte su
pagine già note al motore. Diffidate dei numerosi servizi di submission
gratuite presenti in rete, oltre che pressoché inutili, potrebbero essere
dei semplici espedienti per procurarsi in maniera rapida ed economica liste
di indirizzi email di web master.
Altrettanto essenziali saranno gli investimenti pubblicitari nelle directory
categoriche di Virgilio (pagine gialle on line), Yahoo e soprattutto DMOZ.
Quest'ultima merita qualche parola in
più. Si tratta infatti del più grande progetto di directory aperta ad
indicizzazione umana presente in rete ed è una delle risorse di ricerca più
utilizzate (direttamente od indirettamente) da molti motori di ricerca (Google
incluso) in tutto il mondo. L'inclusione in questa directory è ancora
gratuita, tuttavia essendo i redattori volontari non retribuiti, può
capitare di attendere anche molti mesi prima di vedere il proprio sito
recensito.
Perchè una certa pagina sia in grado di ben figurare nei risultati di un
motore di ricerca è inoltre assolutamente determinante il suo livello di
"link popularity", ossia, il numero di collegamenti in ingresso da altri
siti e da altre pagine dello stesso sito. In generale si può infatti
affermare che più sono numerosi e popolari i siti dai quali si è "linkati" e
più si otterrà una spinta verso l'alto nelle pagine dei risultati di tutti i
principali motori di ricerca. Attenzione però a non utilizzare siti
palesemente creati solo per lo scambio di links, perchè ciò potrebbe essere
controproducente.
Provate poi ad utilizzare i programmi di adwords di Google o Overture (per
ora i due leader mondiali nel mercato degli sponsored links). Questa forma
di promozione, se ben impostata, garantisce risultati molto interessanti in
tempi estremamente ridotti e con costi monitorabili e prevedibili.
Se si potesse riassumere in poche parole la strategia vincente per ottenere
buoni posizionamenti, si potrebbe quindi dire che la creazione di un sito
ben strutturato ed intelligentemente ottimizzato, ricco di contenuti
testuali validi e coerenti, continuamente aggiornato (una buona idea
potrebbe essere inserirvi un blog o aree di news tematiche) e realizzato
senza l'uso di tecniche illecite, avrà ottime possibilità di successo nel
medio periodo.
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