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Ladri di click...
di Andrea Cappello

La pubblicità online pay per click prevede che gli inserzionisti paghino una quota per ogni accesso ricevuto al loro sito tramite i "collegamenti sponsorizzati".

Nei settori ad alta competitività i costi per click possono raggiungere cifre importanti anche 20/30/40 Euro a Click. E da qui l'insorgere di due possibili problemi:

  1. Concorrenza. Aziende che per pensano di "sfiancare" l'avversario spremendogli budget facendo cliccare i loro collegamenti sponsorizzati da personale addestrato per l'operazione (ma la cosa non è così facile perchè i player più importanti del settore adottano software per il monitoraggio degli accessi tramite identificazione dell'IP e temporizzazione del tempo di navigazione dell'utente, in modo da non conteggiare click fasulli dello stesso utente).

  2. Revenue. I gestori dell'advertising pay per click online concedono di rivendere la loro pubblicità a siti partner (esempio AdSense di Google). Come gia scritto su un altro articolo, alcuni di questi rivenditori sono realtà non controllate che spudoratamente per incassare fanno in modo di auto-cliccare i propri annunci per intascare le revenue spettanti. Anche qui i player più importanti hanno attivato strumenti di controllo che possono tamponare azioni scorrette dei rivenditori, anche se la frode organizzata è sempre possibile.

Questo possibile furto di click si stima possa portare per le aziende nei settori ad alta competitività ad avere un 20-30% di click ricevuti fraudolenti.
 

RICONOSCERE IL FURTO DI CLICK

Come capire che si sta subendo il furto? Tenendo sotto controllo i log file tramite i software di statistiche d'accesso al sito web. Controllare le url e le geografie di provenienza dei click, attivare "pagine d'entrata" pensate appositamente per le campagne pay per click e monitorarle nel dettaglio.

Quando ci si accorge che c'è qualcosa di anomalo come aumenti improvvisi di click in determinati orari o aumento degli accessi ma non delle pagine visitate, procedere con la segnalazione dell'accaduto al player di riferimento (principali Google, Overture, Espotting) per richiedere il rimborso del danno subito.

In realtà tale operazione non è affatto facile. E per tale motivo quando i budget in gioco nelle campagne pay per click si fanno importanti conviene affidarsi a specialisti del settore che oltre a ottimizzare al meglio le campagne garantendo ROI elevati, sono in gradi di attivare strumenti e modalità di controllo che da sole possono valere il prezzo richiesto del servizio.

 

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