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Visibilità in Internet degli esportatori
padovani nel 2007
di WMR srl
Dopo 4 anni dalla
prima indagine sulla visibilità delle aziende esportatrici
padovane nei motori di ricerca, abbiamo recentemente realizzato un'analisi
su un campione rappresentativo di tali aziende (100) per vedere i progressi fatti
dal settore (analisi commissionata da uno studio privato).
Per ogni azienda abbiamo analizzato il sito, estrapolato 20 parole chiave
per ogni lingua del sito targetizzate sulla loro attività (rinunciando
a termini troppo generici) e includendo anche i brand dell'azienda, e fatto
un'analisi di presenza in Google, Yahoo! e MSN (i motori che da soli
generano oltre l'80% del traffico delle ricerche online) nelle prime 20
posizioni.
Non abbiamo analizzato i risultati ottenuti con campagne PPC.
Parte dei
risultati ottenuti (la ricerca non sarà resa pubblica) hanno evidenziato
quanto segue:
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circa il 90% delle
aziende non ha visibilità con termini in inglese
-
oltre il 50% delle
aziende non compare con almeno 1/10 delle parole chiave oggetto
dell'analisi
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oltre il 65% delle
aziende non compare in Google se non con il propri marchi o brand
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oltre il 60% dei
risultati di visibilità ottenuti contiene il tag
title non attinenti o chiarificatori dei contenuti del sito e quindi
dell'attività dell'aziende
I risultati dimostrano
che, rispetto 4 anni fa, molti progressi si sono fatti e che molte aziende
hanno investito per poter dare visibilità ai loro siti web.
POCA VISIBILITA' ALL'ESTERO
E' sconfortante il dato sulla visibilità non ottenuta in lingua inglese
(anche su ricerche geolocalizzate) e più in generale dalle lingue diverse
dall'italiano, tenendo conto che molte delle aziende monitorate lavorano su
specifici settori di mercato dove la competitività nel posizionamento non è
alta.
Solo un 25% circa delle aziende ha siti web visibili nei motori di ricerca
in lingue diverse dall'italiano. Dato in controtendenza rispetto alla loro
attività di esportatori.
VISIBILITA' CHE NON FUNZIONA
Altro dato interesante è che i posizionamenti
ottenuti dai siti web aziendali, a volte in modo naturale (senza cioè
specifici interventi SEO) hanno portato a risultati che l'utente non
gradisce perchè quello che "legge" nei listing di ricerca sono informazioni
che non lo invogliano ad effettuare dei click per visitare la pagina
posizionata. Spesso tali risultati possono essere migliorati (con effetti
positivi nei miglioramenti dei posizionamenti raggiunti, ma soprattutto nei
tassi di click degli utenti) semplicemente realizzando tag title adeguati ed
eventualmente i metatag.
COMMENTI FINALI
la ricerca effettuata ha tenuto conto solo dei posizionamenti ottenuti nei
risultati organici di ricerca. Molte aziende oggi usufruiscono del pay per
click per ottenere la visibilità che non hanno, con tutti i
vantaggi e limiti che il pay per click offre (soprattutto nella
perdita di una grossa fetta di possibili clienti.
Molto spesso il miglioramento della visibilità
nei motori di ricerca è questione solo di interventi di "reingegnerizzazione"
del sito (url rewriting, site map, tag e metatag, etc...), interventi che
hanno costi detrminabili e contenuti, e che da soli potrebbero avere un ROI
molto più importante di tante attività che le aziende esportatrici compiono
per aumentare il loro giro d'affari.
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