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Visibilità in Internet degli esportatori
padovani - 2003
Indagine (abstract)
condotta da
Irene Tonello per conto della Camera di
Commercio di Padova
Tale indagine
aveva lo scopo di rilevare la presenza,
anche basilare (nome azienda, brand,
prodotti commercializzati, ...), delle
aziende esportatrici padovane nei motori di
ricerca. Conclusione dell'analisi è che la
maggior parte delle aziende non sfruttano le
enormi potenzialità per la ricerca di
nuovi clienti offerte dai motori di
ricerca. Ma vediamo in sintesi i contenuti
dell'indagine.
INTRODUZIONE - STRUMENTI E METODI
Strumenti
Si è fatto uso di un
software professionale che permette
di effettuare delle verifiche di
posizionamento e di visibilità dei siti nei
motori di ricerca su parole chiave
specifiche.
E’ stato scelto un gruppo di motori fra
quelli maggiormente utilizzati: Google,
Altavista, AOL, Yahoo, Overture.
Parole chiave
Per quanto riguarda le parole chiave, sono
state utilizzate quelle che le stesse
aziende hanno fornito (indicanti i prodotti
o i servizi che esse offrono) che
successivamente sono state tradotte in
inglese; sono state utilizzate anche le
denominazioni sociali delle aziende stesse.
Profondità della ricerca
La verifica è stata realizzata per qualsiasi
pagina del sito, non soltanto per la pagina
d’accoglienza (homepage) per un periodo che
si estende dal 28 ottobre al 15 novembre
2002. Poiché i motori di ricerca sono
soggetti a continui aggiornamenti, una
ricerca effettuata oggi potrebbe dare dei
risultati diversi. Successivamente (tra
dicembre 2002 e marzo 2003) i dati sono
stati rielaborati.
Criticità
Elementi
critici dell'analisi sono stati:
- il fatto che
alcune aziende utilizzano domini di appoggio
con reindirizzamento per la loro visibilità
in internet
- che le
parole chiave fornite non erano le migliori
o quelle in target sul business dell'azienda
relativamente alle ricerche effettuate dagli
utenti internet tipo.
CONCLUSIONE 1: PRESENZA NEI MOTORI DELLE
AZIENDE PER PAROLE CHIAVE
La prima parte dell’analisi è
stata condotta sulla base del totale delle
keyword utilizzate per ogni impresa, e non
sulla base del numero delle aziende:
ciascuna impresa, infatti, ha fornito un
numero di parole chiave diverso – alcune una
sola, altre più di dieci – ma questo non
influisce sull’attendibilità dell’analisi.
Può dunque risultare che un’azienda sia
rilevata più volte in più motori o nello
stesso motore, con una parola chiave o con
parole chiave diverse.
Su un totale di 9.165
keyword, solo in 1.292 casi è
stato raggiunto un qualche risultato di
ricerca,
pur avendo utilizzato le parole chiave che
le stesse aziende hanno suggerito. Quindi
solo il 14% viene rilevato. È un dato
davvero preoccupante, perché significa che
le imprese esportatrici rischiano di essere
tagliate fuori da questo mezzo di
comunicazione.
Nei casi di successo, i siti
degli esportatori padovani sono stati
maggiormente rilevati da Google con una
percentuale del 32% e da AOL con il 30%.
Yahoo è al 17% e Overture all’11%, mentre
Altavista si attesta all’8%.
Anche in relazione al
posizionamento raggiunto i risultati
sono stati molto critici. Tra i siti
rilevati, la maggior parte compare dopo
l’undicesima posizione, e solo in minima
parte nelle precedenti posizioni.

CONCLUSIONE 2: VISIBILITA' PER GRANDEZZA
DELL'AZIENDA
|
Addetti |
Siti non rilevati |
Siti rilevati |
Tot.
Siti attivi
|
|
fino a 10 addetti |
69 |
74 |
143 |
|
da 11 a 20 addetti |
59 |
65 |
124 |
|
da 21 a 50 addetti |
29 |
80 |
109 |
|
da 51 a 95 addetti |
17 |
36 |
53 |
|
da 96 a 250 addetti |
4 |
15 |
19 |
|
da 251 a 500 addetti |
4 |
9 |
13 |
|
non pervenuto |
2 |
1 |
3 |
Sono le aziende al di
sopra dei 20 dipendenti ad essere più
rilevabili dai motori di ricerca. Come
ci saremmo aspettati sono le aziende
molto piccole ad essere meno visibili,
scontando evidentemente la scarsità di
risorse e l’impossibilità di una
specializzazione all’interno dell’azienda
che consenta di dedicarsi anche a questo
tipo molto particolare di marketing.
E’ da rilevare però che
non c’è sostanziale differenza di
visibilità tra le aziende nella classe
di dipendenti tra i 21 ed i 50 e le classi
superiori: in pratica la piccola impresa,
ma comunque con più di 20 dipendenti
riesce a tenere il passo con le
aziende anche molto
più grandi.
E questo è sicuramente un
tratto tipico dell’economia della provincia,
fatta di piccole imprese, flessibili e
capaci di iniziativa.
Per maggiori dettagli sulla ricerca svolta,
vi invitiamo a contattarci
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