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Crescere in rete: internet per lo sviluppo
dell'impresa
(indagine on line)
Elaborazione di Bianchini Federico,
Content manager
SanpaoloImprese.com
Il sondaggio
recentemente promosso da Sanpaolo IMI è atto
a verificare le attese/esigenze dei clienti
riguardo internet come strumento, canale e
opportunità per lo sviluppo dell'azienda.
Oltre 2000 risposte, di cui 1400 complete:
tanti i partecipanti al sondaggio on line
svolto nell'arco di 7 settimane, tra il 16
Ottobre e il 29 Novembre 2002.
Qui di seguito
un abstract di alcune sezioni dell'inchiesta
che reputiamo particolarmente interessanti:
La propensione al web
In questa sezione sono illustrati i
risultati del tema dominante di questo
sondaggio: la propensione al web.

Secondo una recente indagine, Internet è
oggi utilizzata da circa un decimo della
popolazione mondiale (oltre 600 milioni di
utenti a settembre 2002), con l'Europa in
testa alla classifica. Le cifre indicano
che, se Internet è ancora in espansione in
Europa ed in Asia meridionale, la
penetrazione nel Nord America sembra aver
raggiunto il punto di saturazione, senza
variazioni da qualche tempo. In Europa si
registra il numero più elevato di persone
collegate ad Internet, con 190,91 milioni di
utenti che costituiscono il 31,5%
dell'utenza mondiale.
Secondo recenti studi (Eurisko, 2002) in
Italia gli utenti internet sono circa 12,7
milioni, 11 senza considerare gli accessi in
situazioni esterne occasionali (biblioteca,
bar,... ). Riferendosi unicamente a coloro
che si collegano almeno una volta la
settimana, il "popolo" dei navigatori scende
invece a circa 7,6 milioni di persone:
l'incremento di questa categoria rispetto il
2001 è del 18%.
La nostra indagine conferma l'utilizzo di
internet per la ricerca di
informazioni, il confronto di
iniziative e l'utilizzo di Banche Dati:
i nostri utenti sono invece leggermente
sopra la media rispetto il pubblico dei
navigatori per gli acquisti on line.
La prima domanda, molto diretta, mostra un
pubblico assai attivo, che per quasi l'80%
elegge Internet come media principale di
riferimento - quantomeno in termini di
tempo dedicato (tavola 3).

Il barometro di tavola 4 illustra le
risposte riguardanti la frequenza di
utilizzo delle più comuni attività in rete.
Il dato più evidente riguarda la forbice tra
una sostanziale accettazione del web come
principale fonte di informazione
(prime tre voci) e la reticenza a
utilizzarlo come un mezzo per la
transazione (ultime due voci: intorno al
50% di "Mai").
Il secondo grafico di tavola 4
identifica negli addetti Marketing e
Vendite il gruppo dei navigatori più "attivi"
(ad esempio la loro frequentazione dei
motori di ricerca è regolare per un 74.8%
dei rispondenti, contro il 58.5% del
totale), in generale per tutte le attività
proposte ad eccezione delle banche dati.
Nell'analisi dell'uso del web nella propria
attività, uno degli elementi che colpiscono
di più è il concetto di internet come
strumento agile e flessibile per valorizzare
le relazioni a monte e a valle nella propria
catena del valore. Rispetto precedenti
indagini simili (cfr Assinform 2002,
Osservatorio Smau e-commerce 2003),
fuoriesce una maggiore consapevolezza della
flessibilità che il Web può introdurre.
Marketing e vendite
Il ruolo aziendale "Marketing e Vendite"
individua in maniera evidente il segmento più
integrato nella società dell'informazione:
l'analisi mostra l' aumento delle aziende dove
più del 50% dei dipendenti è dotato di account
eMail ed accesso ad Internet tra i referenti di
area commerciale.
Le aziende di appartenenza di questi rispondenti
si rivolgono principalmente ad altre aziende
(B2B) - 60% - mentre per i restanti si tratta in
eguale misura di aziende "B2C" o che si
rivolgono a enti e istituzioni. La stessa
domanda, rivolta alle aziende di minori
dimensioni, fornisce il medesimo riscontro
riguardo il target imprese, ma evidenzia uno
sbilanciamento a favore del target consumatori,
attribuibile ad una discreta presenza di
esercizi commerciali.
La sezione Marketing e Vendite proseguiva con
una richiesta di valutazione riguardo diversi
aspetti di sviluppo e gestione commerciale
via web, suddivisi in due macro-aree: i
servizi da offrire alla clientela (es.
monitoraggio dei propri acquisti) e i servizi
per lo sviluppo e la transazione commerciale
(es. eMarketplace).
Anche in questo caso sarà possibile un confronto
con le risposte di quello che abbiamo
identificato come piccolo imprenditore, cui sono
state poste le medesime domande. Tale confronto,
restituirà tra l'altro, un'immagine degli
operatori minori più dinamica di quanto non sia
emerso nell'area Amministrazione e Finanza. |