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Guerrilla marketing
Il Web Marketing di chi sa osare (ovvero: come far fallire una dot.com)
di Andrea Cappello
Il vostro sito non decolla? La concorrenza si fa largo alla grande e il vostro sito non conta accessi? Non avete scrupoli? Siete disposti a tutto?
Allora il Guerrilla Marketing è quello che fa per voi...
FORUM, NEWSGROUP, MAILING LIST
Anzitutto aprite un account di posta diverso dalla vostra azienda,
con un nome inventato ma, in qualche modo, credibile. Es.: promozioni.spa@yahoo.com (i più tosti registrano domini ad hoc con sitio istituzionale!).
Nei forum, nei newsgroup e nelle mailing list chi conta sono gli
"opinion leader". Bene, cerchiamo di diventarlo anche noi. Bisogna cominciare a seguire tutti gli interventi, postare i vostri con intelligenza e al momento giusto, e guadagnarvi la stima di tutti.
Solo allora potrete lanciarvi indirettamente nella lode della vostra “vera” azienda (mentendo spudoratamente e fingendovi, naturalmente, cliente o azienda partner...), sperando che questo
possa portare nuovi accessi al sito, contribuendo così alla "lead generation". Ma che nessuno vi scopra, altrimenti son guai!
RICCHI PREMI E COTILLON
Quando un sito vuole attirare piu' visitatori il concorso con mega premi non manca mai, e vincere e'
semplicissimo, basta regalare all'azienda una 50ina di dati utili su di voi e la vostra attività, e l'immancabile indirizzo email…
E le pratiche burocratiche? Sciocchezze: quasi tutti ormai chiedono l'autorizzazione il giorno prima e
mettono on-line il concorso il giorno dopo con la tipica scritta "aut.min.rich", accettando l’esigua multa come conseguenza inevitabile ma consapevole.
Molto utile anche la tattica di premiare i "primi 1000 iscritti". Si tratta di iniziative che durano mediamente
15/20 giorni e su alcuni siti il numero di 1000 viene raggiunto già nelle prime ore, e per i restanti 9 giorni si
iscrivono migliaia di utenti fiduciosi, perche' convinti che, essendo arrivati solo il secondo o il terzo giorno del concorso, rientreranno senz'altro nei primi 1000!!
Problema: i delusi non cominceranno a intasarci l'email con proteste? Anche questo e' superabile, preparatevi un messaggio standard nel quale spiegate che l'inatteso successo dell'iniziativa (solo voi
sapete che era gia' la 6° volta nell'anno che usavate quello stratagemma) vi ha portato “contro ogni previsione” al raggiungimento della quota 1000 nel primo giorno del concorso.
EMAIL ATTACK!
Bando all'etica e alla netiquette, se si ha bisognio di accessi, avanti con le armi più spietate: l’email, il
mezzo piu' efficace per il marketing on-line.
1. CREIAMOCI IL DATA BASE DI MARKETING: facile! Molti software, alcuni a pagamento ed altri free,
lavorano come “raptor” in giro per la rete e i N.G. a caccia di indirizzi email, i piu' sofisticati possono anche
cercare indirizzi pertinenti a particolari argomenti, cosi' potete mirare un po' meglio al vostro target di riferimento.
2. ATTACCHIAMO: raccolti gli indirizzi delle vittime, cominciate con il preparare un bel messaggio
accattivante, da “guerriglieri” quali voi siete, a cominciare dal "soggetto", il titolo del vostro messaggio che
deve assolutamente attirare l'utente e costringerlo ad aprirlo e leggerlo. E quali sono i messaggi che
sempre, inevitabilmente, siamo costretti ad aprire? Ma si! Quelli di risposta ad un nostro messaggio! E allora il subject della nostra email sara' tipo :
"RE:richiesta informazioni", o "RE: il nostro appuntamento".
3. LETTURA: cominciamo il testo in coerenza con il subject, con una frase del tipo "Grazie per averci
contattato. Come da tua richiesta… etc..." e presentate poi quello che vi interessa presentare. Ricordatevi
di inserite un link al vostro sito, dove riportate offerte o altro, così quantomeno otterrete qualche visita in piu'.
4. PRIVACY: la legge va rispettata, quindi non dimenticate di riportare la frase con la quale garantite l'uso
dei dati nel pieno rispetto della legge 675/96, e mettete le istruzioni per chi non volesse piu' ricevere altre comunicazioni.
Dopo averle inviato migliaia di messaggi email, con l'unico effetto di aumentare leggermente il traffico sul
sito, se siete bravi ripulite le liste dagli indirizzi di chi non e' minimamente interessato (si capisce poiché non reagisce in alcun modo, neanche al 125esimo invio!).
Se vogliamo un sistema “piu' serio” mandiamo un messaggio tipo “RE:invio listini prezzi" (la tattica della
risposta fasulla funziona sempre, fidatevi!), poi "come da tua richiesta, in allegato ti mandiamo i nostri listini
con i prezzi riservati ai nostri clienti… si tratta di documenti estremamente riservati …”, e poi non mettete
l'allegato. Mandate 5.000 email cosi' e quelli interessati, magari solo 100, vi scriveranno per dirvi...che non
hanno ricevuto l'allegato! Fatta! A quel punto voi avrete 100 nominativi e relativi indirizzi email di persone interessate ai vostri prodotti!
PARTNERSHIP IMPORTANTI
Chiamate il vostro amico, anche lui CEO di una dot.com, e proponetegli un semplice scambio: lui fa un
comunicato stampa annunciando una maxi partnership con voi e voi fate lo stesso. Poi nell'area "press room" del vostro sito pubblicate lo stesso comunicato annunciando il grande accordo, senza scendere
troppo nei dettagli e, naturalmente, nella newsletter che mandate normalmente ai vostri iscritti riportate con enfasi la notizia mettendo il link al sito del nuovo partner. Il vostro partner farà lo stesso con la
newsletter che manda ai suoi iscritti. Risultato? Non sono affatto chiari i termini, né tanto meno i vantaggi,
della partnership ma, almeno per un po', avrete fatto parlare di voi, magari anche sui giornali finanziari, con
possibili benefici anche per il vostro titolo in borsa e vi sarete fatti conoscere anche dai 50.000 iscritti alla newsletter del partner. Tutto con una telefonata e, al massimo, un'email!
Così è!
Testo realizzato su ispirazione di articoli di Simonetta Zandiri
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