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Il content management e il cambio dell'identità aziendale
di Joel Tortolero
Spesso ci capita di dover gestire il contenuto del materiale istituzionale ed informativo di un'azienda che non ha ben chiaro dov'è
attualmente e dove vuole arrivare. In questo caso la strada da percorrere è evidente: bisogna stabilire alcuni punti base su cui lavorare insieme all'azienda. Nonostante questo processo sia a volte efficace, non è
molto efficiente. Il problema rimane sempre lo stesso: l'azienda non sa che cosa vuole comunicare.
Per trovare il modo migliore
di comunicare le idee e la visione aziendale attraverso materiale pubblicitario, articoli su pubblicazioni cartacee, online e altri mezzi, bisogna prima fare una ricerca interna sulla filosofia aziendale e
l'ambiente che riempie il luogo di lavoro. Questo processo permetterà al content manager di versare l'essenza del pensiero aziendale sui contenuti.
Di seguito troverai alcuni step che ti aiuteranno a scegliere la strada giusta.
STEP 1: Strategia dell'azienda come Employer
Inizialmente dovrai capire quali sono la mission e la vision aziendali. Questi concetti saranno la chiave per determinare quali sono gli
obiettivi aziendali, oppure per controllare che quelli definiti siano in linea con il resto dello schema strategico.
Gli scopi aziendali per il recruitment a breve, medio e lungo termine serviranno per
distribuire nel tempo la strategia aziendale di comunicazione. A seconda delle richieste del management, le strade da percorrere sono molteplici: per esempio, si potrebbe fare comunicazione verso il target
desiderato attraverso pubblicazioni cartacee (riviste, giornali, depliant, cartoline, gadget) oppure su mezzi online (sito web aziendale, siti web partner).
Il content manager deve cercare di standardizzare
il tutto per ottenere un risultato che rifletta continuità e costanza. In questo modo il target si riconoscerà in una realtà di stabilità e fermezza, caratteristiche fondamentali in una politica di Employer Branding.
La strategia dell'azienda come Employer deve non solo rispettare la politica aziendale per quanto riguarda il recruitment, ma deve anche tenere contodellerichieste di mercato e dell'immagine che l'azienda
vuole dare di sé stessa sia all'esterno sia all'interno dell'ambiente di lavoro.
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STEP 2: La nuova identità
Una volta scelta una strada da seguire, bisogna essere coerenti e fare in modo che tutti i contenuti riflettano
questa nuova identità. Ad esempio, se uno dei vantaggi di lavorare in una certa azienda è la possibilità di
sviluppare la vita professionale in un ambiente internazionale, e uno degli obiettivi a breve termine è reclutare
persone con una mentalità aperta ed internazionale, bisogna comunicarlo nei contenuti pubblicitari in modo che arrivino laureati di diverse culture e realtà.
Per raggiungere un grado di standardizzazione, e per evitare che ci siano errori in futuro, si dovrebbe creare
un manuale in cui si spieghino le caratteristiche di tutte le forme possibili usate dall'azienda per comunicare le sue idee.
Per esempio, se l'azienda usa delle cartoline per pubblicizzare alcuni eventi, il modo in cui viene pubblicato il
logo aziendale, i colori usati, il tipo di carattere, e la posizione di tutti i canali di uscita, devono essere già
stabiliti nel "manuale dell'identità aziendale". Così si raggiunge un livello di continuità molto efficiente che permette al target di riconoscere l'azienda in qualsiasi momento.
STEP 3: Integrare il tutto
Come fare per inserire la nuova identità nella realtà attuale dell'azienda? Evidentemente un cambio così
immediato richiede una forte comunicazione per riuscire a fare arrivare lo stesso messaggio a tutti: "siamo noi, ma con una faccia ringiovanita!"
Innanzitutto bisogna fare un training all'interno dell'organizzazione aziendale per fare in modo che tutti capiscano la nuova realtà istituzionale. Questo non sarebbe di competenza del content manager, ma in ogni
caso è una figura importante per il corretto svolgimento del processo.
La situazione è ora la seguente: l'azienda ha accettato la nuova identità e adesso deve anche farla propria.
Il passaparola è un elemento chiave, ma non è l'unico. I canali pubblicitari usati dall'organizzazione di solito
sono molteplici, e non è difficile perdersi in mezzo a loro. Un'analisi di mercato del pubblico raggiunto tramite questi canali ci aiuterebbe ad individuare quale utilizzare per il nostro proposito.
In molti casi ci si trova anche nella seguente situazione: dover anche gestire il contenuto del sito web e, nel momento del passaggio alla nuova identità, ci sono dei cambiamenti da fare per mantenere alcune
partnership con altri siti web. È importante accertare la compatibilità fra diverse piattaforme prima di
proseguire con la "metamorfosi". Uno dei linguaggi più consigliati per scambiare contenuto attualmente è
l'XML. Potreste trovare più informazioni sull'argomento su diversi siti web specializzati oppure chiedete all'IT
Manager della vostra azienda. Questo linguaggio permette l'utilizzo di contenuti dentro ai template usati nel sito web dell'azienda. Così non ci sono distorsioni fra il formato attuale dei contenuti e quello nuovo.
STEP 4: Gestione coordinata
La nuova immagina è stata adottata. Il cambiamento è stato un successo.
Allora, come si gestiscono le diverse aree di creazione di contenuto nella nuova sfera di lavoro? Possiamo ricorrere a sistemi di Content Management System che permettono la gestione in tempo reale del
contenuto, e la creazione di categorie personalizzabili per l'archiviazione sistematica del tutto.
Nel mercato italiano ci sono diverse aziende che sviluppano questi sistemi Open Source, per cui i costi sono
molto ridotti. L'interfaccia grafica della maggior parte di loro è "amichevole", ed imparare ad usarli non richiede molto tempo.
Coordinare numerosi creatori di contenuto potrebbe sembrare difficile, ma con diversi livelli di autorizzazione
sul CMS diventa semplice. Basta decidere i diversi livelli di accesso: chi ha diritto semplicemente a leggere i contenuti, chi a scriverli e chi a pubblicarli.
Forse il fattore più importante nella gestione coordinata della nuova identità, e della gestione del contenuto,
è la continua comunicazione fra i diversi attori che interagiscono con il sistema e il content manager. In questo modo si garantisce la trasparenza nella pubblicazione dei contenuti, e il risultato finale è un'opera
pulita e coerente.
Conclusioni
Per elaborare un piano di realizzazione di una nuova identità aziendale non servono soltanto delle immagini
stupefacenti, ma è indispensabile una gestione coordinata del contenuto a pubblicare coerente con gli obiettivi aziendali. Questo implica la continua comunicazione fra gli attori del processo gestionale e creativo,
per garantire il funzionamento fluido dell'insieme.
articolo anche in www.webcontentmanagement.it
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